Analitica

Visite, visitatori unici, clic e tocchi: quali numeri guardare

Visite, visitatori unici, clic e tocchi: numeri che sembrano simili e raccontano cose diverse. Cosa misura ognuno, a quale domanda risponde e un calcolo semplice per capire se una pagina funziona.

Redazione QRboardAggiornato il 27 settembre 2026 · 8 min di lettura
Tre riquadri con visite, visitatori unici e tocchi e un imbuto che mostra quante persone arrivano fino al pulsante: metriche delle visite
8 min · da leggere

Apri le statistiche e trovi in alto le visite (con dentro scansioni e clic) e i visitatori unici; dal piano Business anche i tocchi sui pulsanti delle tue pagine. Sono numeri diversi, a volte molto diversi, e la tentazione è guardare solo il più grande, perché fa più piacere. Ma il numero più grande è quasi sempre quello che ti dice meno.

In questa guida vediamo cosa misura ognuno di questi numeri, a quale domanda risponde e come metterli insieme in un calcolo semplice che ti dice se una pagina o un QR funziona davvero. Alla fine trovi un esempio con i numeri e le tre domande da farti ogni volta.

Visite: quante volte si è aperta la destinazione

Le visite contano ogni apertura: una scansione del QR o un clic su un link. Nel pannello le trovi divise proprio così: scansioni (arrivi dal QR) e clic (arrivi da un link). Se la stessa persona inquadra il QR tre volte, sono tre visite. Nelle statistiche di QRboard le visite sommano le scansioni del QR e le aperture dei link, così vedi in un solo numero quanto si muove un contenuto, da qualsiasi parte arrivi.

Le visite rispondono alla domanda: quanto lavora questo QR o questo link? Sono utili per confrontare periodi e supporti tra loro, meno per capire quante persone hai raggiunto.

Visitatori unici: quante persone diverse

I visitatori unici contano le persone, non le aperture: chi inquadra tre volte nello stesso giorno conta una volta sola. Si contano giorno per giorno e poi si sommano: chi torna un altro giorno conta di nuovo. È una stima, perché non si salvano dati personali né l’indirizzo IP, ma è la più vicina alla domanda che ti interessa davvero: quante persone ho raggiunto?

Se le visite sono molto più alte dei visitatori unici, vuol dire che le stesse persone riaprono il contenuto più volte nella stessa giornata. Per un menù, un listino o un welcome book è un buon segno: il contenuto viene usato. Per un volantino promozionale può voler dire che stai raggiungendo sempre gli stessi.

Tocchi: cosa fanno dopo

I tocchi contano quante volte le persone toccano i pulsanti delle tue pagine: «Chiama», «WhatsApp», «Prenota», «Scarica il listino». Non confonderli con i clic: nel pannello di QRboard i clic sono le visite arrivate da un link. I tocchi sono il numero più vicino al risultato vero, perché misurano un’azione e non solo uno sguardo.

I tocchi rispondono alla domanda: la pagina convince? Una pagina con tante visite e pochi tocchi è una bella vetrina di un negozio in cui non entra nessuno.

Imbuto con 1.000 visite, 700 visitatori unici e 84 tocchi sul pulsante Prenota, con la percentuale di chi agisce

Da portare via: il calcolo che ti dice se una pagina funziona

C’è un numero che vale più di tutti gli altri: la percentuale di persone che fanno qualcosa. Dal piano Business QRboard te lo mostra già per tutta la pagina (si chiama «interazione»); per un solo pulsante lo calcoli così:

tocchi sul pulsante principale ÷ visitatori unici × 100

Esempio: la pagina di una palestra ha 700 visitatori unici in un mese e 84 tocchi su «Prova gratuita». 84 ÷ 700 × 100 = 12%. Dodici persone su cento, dopo aver inquadrato il QR o cliccato il link, chiedono la prova. È un numero che puoi migliorare e confrontare nel tempo.

Come migliorarlo

  • Metti il pulsante principale in alto, visibile senza scorrere.

  • Un pulsante principale solo: se ce ne sono sei uguali, nessuno spicca.

  • Scrivi sul pulsante cosa succede: «Prenota la prova gratuita» invece di «Scopri di più».

  • Togli il testo che non serve: la pagina si apre da telefono, spesso in piedi.

  • Controlla che la promessa accanto al QR sia la stessa della pagina: se il cartello dice «prova gratuita», la prova deve essere la prima cosa che si vede.

Le tre domande e il numero giusto per ognuna

  1. Quanto lavora questo supporto? → Visite, confrontate tra supporti e periodi.

  2. Quante persone ho raggiunto? → Visitatori unici.

  3. La pagina convince? → Tocchi sul pulsante principale diviso visitatori unici.

Tieni questa lista accanto al pannello quando guardi le statistiche: eviti di festeggiare un picco di visite che non ha portato nessun cliente, o di preoccuparti per un calo che in realtà riguarda solo le persone che tornavano più volte. Una routine completa per usarle ogni mese la trovi nella guida sull’analitica in 10 minuti al mese.

Errori comuni nella lettura dei numeri

  • Confrontare le visite di un supporto con i visitatori unici di un altro: numeri diversi, conclusioni sbagliate.

  • Guardare le percentuali con pochi numeri: da 5 a 10 tocchi è un +100%, ma sono sempre 10 persone.

  • Ignorare le visite dirette: alcune app non dicono da dove arriva la visita, ma la visita c’è.

  • Dimenticare cosa è cambiato: dal piano Business i cambi di destinazione e di pagina restano segnati sul grafico da soli, il resto (una promo, un volantino nuovo) annotalo tu, altrimenti non saprai spiegare un picco.

  • Giudicare dopo tre giorni: per decidere servono almeno un paio di settimane.

Quali numeri in quale piano

Visite (scansioni più clic), visitatori unici, paesi e dispositivi sono inclusi dal piano Pro. Con il piano Business trovi anche il confronto con il periodo precedente, la provenienza per canale, i tocchi sui pulsanti, la percentuale di interazione, la mappa di calore e l’esportazione in CSV: sono proprio i numeri che servono per il calcolo di questa guida. Dettagli nella pagina dei prezzi.

Stesse visite, risultati opposti: un esempio

Due negozi di biciclette mettono un QR in vetrina. Entrambi, a fine mese, hanno 500 visite.

  • Negozio A: 480 visitatori unici e 58 tocchi su «Prenota un tagliando». Quasi tutte persone diverse, e il 12% agisce.

  • Negozio B: 150 visitatori unici e 9 tocchi. Le stesse persone tornano più volte sulla pagina, ma solo il 6% agisce.

Guardando solo le visite, i due negozi sembrano uguali. In realtà A raggiunge più persone e le convince meglio; B ha una pagina che viene riaperta spesso, forse perché le persone cercano un’informazione che non trovano, come gli orari. La soluzione di B non è un QR più grande: è mettere gli orari in cima alla pagina.

Il rapporto tra visite e visitatori unici

Dividi le visite per i visitatori unici: ottieni quante volte, in media, ogni persona apre il contenuto nella stessa giornata (i visitatori unici si contano giorno per giorno: chi torna un altro giorno conta di nuovo). Vicino a 1 vuol dire che quasi tutti lo aprono una volta sola, tipico di una promozione o di un volantino. Sopra 2 vuol dire che le persone lo riaprono più volte nello stesso giorno, tipico di un menù, di un listino o di una guida per gli ospiti. Nessuno dei due è giusto o sbagliato: deve corrispondere a quello che ti aspetti da quel contenuto.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra scansioni e visite?

Le scansioni sono le aperture dal QR code. Le visite sommano le scansioni e le aperture dei link, come il link del brand o il link diretto: è il totale di tutte le strade che portano allo stesso contenuto.

Perché i visitatori unici sono una stima?

Perché per contare le persone senza salvare dati personali né l’indirizzo IP si usano metodi che riconoscono le visite ripetute in modo approssimato. È il prezzo di statistiche rispettose della privacy, e per le decisioni di tutti i giorni è più che sufficiente.

Qual è una buona percentuale di tocchi?

Dipende troppo dal settore e dall’offerta per dare un numero valido per tutti. Il riferimento migliore è il tuo: misura la percentuale di questo mese e prova a migliorarla il mese prossimo.

Quale numero mettere nel report per un cliente?

Visitatori unici e percentuale di chi agisce, con il confronto rispetto al mese prima. Le visite totali vanno bene come contorno, ma il risultato lo raccontano questi due numeri.

Perché i tocchi sono pochi anche se le visite sono tante?

Di solito il pulsante principale non si vede subito, oppure la pagina non mantiene la promessa del QR. Controlla che il pulsante sia in alto e che la frase accanto al QR corrisponda a quello che trova chi lo inquadra.

In breve

Le visite dicono quanto lavora un supporto, i visitatori unici quante persone raggiungi, i tocchi se la pagina convince. Metti insieme gli ultimi due e ottieni la percentuale di chi agisce: il numero da far crescere. Tutte queste metriche sono nell’analitica di QRboard; per sapere cosa vedi nel dettaglio, leggi anche la guida sul QR code con statistiche.

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