Welcome book digitale per B&B e case vacanza: cosa metterci e come farlo
Le stesse dieci domande a ogni ospite: Wi-Fi, check-out, parcheggio. Un welcome book digitale risponde al posto tuo. Cosa metterci, come organizzarlo e dove mettere il QR.

«Qual è la password del Wi-Fi?» «A che ora è il check-out?» «Dove posso parcheggiare?» Se gestisci un B&B, una casa vacanza o un piccolo hotel, queste domande le conosci a memoria. Arrivano via messaggio alle undici di sera, a volte tutte dallo stesso ospite.
Il welcome book digitale serve proprio a questo: una guida per gli ospiti che si apre dal telefono e risponde prima che la domanda arrivi a te. In questa guida vediamo cosa metterci dentro, come organizzarlo perché venga letto davvero e dove mettere il QR code perché gli ospiti lo trovino.
Cos’è un welcome book digitale (e perché batte quello di carta)
Il welcome book è il libretto di benvenuto che trovi in molte case vacanza: regole, informazioni pratiche, consigli sulla zona. Nella versione digitale diventa una pagina che l’ospite apre inquadrando un QR in camera o toccando un link ricevuto prima dell’arrivo.
Rispetto al raccoglitore di carta ha tre vantaggi pratici. Lo aggiorni in un minuto quando cambia qualcosa, dal nuovo codice della cassetta delle chiavi al ristorante che ha chiuso. Resta nel telefono dell’ospite anche quando è in giro. E non si macchia di caffè.
Cosa mettere nel welcome book digitale
La tentazione è scrivere tutto. Meglio partire dalle domande che ti fanno più spesso e metterle in alto. Una scaletta che funziona:
Benvenuto in due righe, con il tuo nome e un modo per contattarti.
Wi-Fi: nome della rete e password, ben visibili.
Check-in e check-out: orari, dove lasciare le chiavi, cosa fare prima di partire.
Come arrivare e dove parcheggiare, con il pulsante della mappa.
Regole della casa: silenzio, fumo, animali, ospiti extra.
Come funziona: riscaldamento, aria condizionata, lavatrice, piano cottura.
Raccolta differenziata: giorni e bidoni, perché è la domanda più temuta.
Numeri utili: il tuo, emergenze, farmacia, taxi.
Dove mangiare e cosa vedere nei dintorni, con i tuoi consigli personali.
Alla fine, un pulsante per lasciare una recensione.
Per la recensione trovi idee utili nella guida sul QR code per le recensioni Google.

Come organizzare il welcome book digitale perché venga letto
L’ospite apre il welcome book con una valigia in mano e il telefono nell’altra. Deve trovare quello che cerca in pochi secondi. Qualche accorgimento:
Una sezione per argomento, con titoli brevi e chiari.
Frasi corte, niente romanzi: «Check-out entro le 10. Lascia le chiavi nella cassetta.»
Pulsanti invece di link lunghi: «Apri la mappa», «Scrivimi su WhatsApp».
Video brevi per le cose complicate, come accendere la caldaia: trenta secondi valgono più di una pagina.
Il regolamento completo in PDF, per chi vuole leggere tutto.
Puoi fare tutto questo in una sola pagina creata con QRboard: sezioni, pulsanti, mappa, contatto WhatsApp, video da YouTube o Vimeo e il PDF del regolamento, sempre nell’ultima versione. Scegli uno dei temi e lo adatti ai colori della tua struttura.
Dove mettere il QR code del welcome book
All’ingresso, su un cartoncino ben visibile.
Sul comodino o sulla scrivania della camera.
Sul frigorifero, per le case vacanza.
Sul portachiavi, se lo consegni di persona.
Nel messaggio di conferma prima dell’arrivo, come link: così l’ospite sa già dove parcheggiare.
Per la misura del QR in camera bastano 3–4 centimetri; se lo appendi all’ingresso, fallo un po’ più grande. Trovi le misure nella guida sulla dimensione minima di un QR code.
Ospiti stranieri: il welcome book in più lingue
Se lavori con turisti, scrivi almeno le informazioni pratiche anche in inglese. Puoi fare una sezione per lingua nella stessa pagina oppure una pagina per ogni lingua con un pulsante di scelta in alto. I pulsanti e le scritte di sistema delle pagine di QRboard, come «Condividi», compaiono già in italiano, inglese o spagnolo a seconda del telefono di chi le apre.
Capire cosa leggono gli ospiti
Con il piano Business vedi quante volte viene aperto il welcome book e quali pulsanti vengono toccati di più. Se tutti toccano «Parcheggio», forse l’indicazione nel messaggio di conferma non è abbastanza chiara. Se nessuno apre i consigli sulla zona, magari vanno messi più in alto. Le statistiche non salvano l’indirizzo IP degli ospiti e i dati restano su server nell’Unione Europea.
Esempi di welcome book digitale
Ogni struttura ha le sue domande ricorrenti. Tre esempi di come potresti organizzare le sezioni:
B&B in città
Come arrivare dalla stazione e dall’aeroporto.
Dove parcheggiare e le zone a traffico limitato da evitare.
Orari della colazione e come segnalare allergie.
Tre locali consigliati a due passi, con il pulsante della mappa.
Casa vacanza al mare
Check-in autonomo: codice della cassetta, foto dell’ingresso.
Come usare lavatrice, aria condizionata e barbecue, con un video breve.
Spiagge vicine, con e senza stabilimento.
Raccolta differenziata e giorno del ritiro, ben in vista.
Agriturismo o casa in campagna
Indicazioni stradali dettagliate, perché il navigatore spesso sbaglia l’ultimo chilometro.
Orari della cucina e prodotti in vendita.
Passeggiate e cantine nei dintorni.
Cosa fare se manca la corrente o il segnale del telefono.
Errori da evitare nel welcome book digitale
Mettere la password del Wi-Fi in fondo, dopo tre paragrafi di benvenuto.
Scrivere regole con tono da cartello condominiale: gli ospiti sono in vacanza.
Lasciare consigli vecchi, come il ristorante che ha chiuso l’anno scorso.
Dimenticare la versione in inglese se lavori con stranieri.
Stampare un QR troppo piccolo o in un angolo buio della stanza.
Mandare il welcome book digitale prima dell’arrivo
Il QR in camera è utile, ma il momento in cui l’ospite ha più bisogno di informazioni è prima di arrivare: come trovare la casa, dove parcheggiare, come ritirare le chiavi. Per questo conviene mandare il link del welcome book insieme alla conferma della prenotazione, o qualche giorno prima del check-in.
Scrivi un messaggio breve e cordiale: «Ciao Marco, qui trovi tutto per il tuo arrivo: indirizzo, parcheggio e come entrare. Ci vediamo venerdì!». Con il link diretto della pagina non serve nessun QR: l’ospite lo apre dalla chat e lo ritrova quando gli serve.
Un vantaggio in più: se il giorno prima cambia qualcosa, come il codice della cassetta o un lavoro in strada, aggiorni la pagina e l’ospite legge la versione giusta, senza dover rimandare messaggi. E se ospiti gruppi numerosi, puoi mandare lo stesso link a tutti.
Domande frequenti
Posso mettere la password del Wi-Fi nel welcome book?
Sì, scritta nella pagina, ben in vista. QRboard non crea QR che collegano il telefono direttamente alla rete Wi-Fi: la password l’ospite la copia dalla pagina.
Serve un’app per aprire il welcome book digitale?
No. Si apre con la fotocamera del telefono o con un link, come qualsiasi pagina web.
Quanto costa un welcome book digitale con QRboard?
Le pagine sono incluse dal piano Business, a 29,90 € al mese IVA esclusa, con 7 giorni di prova gratis. Con lo stesso piano puoi avere un welcome book per ogni struttura. Dettagli nella pagina dei prezzi.
Cosa succede se cambio qualcosa dopo aver stampato i QR?
Niente: modifichi la pagina dal pannello e gli ospiti vedono subito la versione nuova. Il QR in camera resta lo stesso.
Posso fare un welcome book digitale per ogni appartamento?
Sì, ed è la scelta migliore se le strutture sono diverse: ogni appartamento ha il suo codice, il suo parcheggio, le sue istruzioni. Le parti comuni, come i consigli sulla zona, le scrivi una volta e poi le riporti nelle altre pagine.
Posso usare lo stesso QR anche dopo aver cambiato il welcome book?
Sì. Il QR resta quello stampato in camera: cambi i contenuti dal pannello e gli ospiti vedono sempre l’ultima versione, senza ristampare cartoncini o adesivi.
In breve
Un welcome book digitale ti fa risparmiare messaggi e fa sentire gli ospiti accolti fin dal parcheggio. Parti dalle domande che ricevi più spesso, tienilo breve, mettici pulsanti e un video per le cose difficili, e fai trovare il QR ovunque. Puoi crearlo con una pagina di QRboard.
Prova QRboard gratis per 7 giorni: scegli il piano e parti subito.
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